StarCraft II: Legacy of the Void
StarCraft II: Legacy of the Void
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I protoss di Aiur hanno abbandonato il loro pianeta natale infestato per vivere tra i loro ex nemici, i Templari oscuri, ma l'odio ancestrale tra le fazioni è ancora ben radicato. Cercando di riunirle, il giovane condottiero Artanis spera di riconquistare Aiur, ma un pericolo ancora maggiore incombe. Il dio oscuro conosciuto come Amon è risorto, e la sua ascesa ha portato la galassia sull'orlo della distruzione.

Scopri il mistero dei protoss con questa colonna sonora di grande spessore. Speranza, sconfitta e nostalgia sono le emozioni agrodolci evocate dalla lirica delle arpe e dalle melodie dei legni, mentre ottoni e percussioni adrenaliniche suonano la chiamata alle armi. I protoss rischiano l'annientamento: se verranno sconfitti, la galassia cadrà con loro.


Dal compositore...
Il primo gioco sul quale ho lavorato in Blizzard Entertainment è stato lo StarCraft originale, nel 1998, e il primo brano che ho scritto per StarCraft è stato il tema per la sala riunioni dei protoss, che il giocatore sente quando riceve le istruzioni di una missione. Ricordo bene di essere stato ispirato dall'enigmatica razza dei protoss, con la sua meravigliosa tecnologia avanzata e l'abilità di comunicare telepaticamente. I miei primi lavori in Blizzard erano incentrati sulla storia dei protoss, ed è stato emozionante chiudere il cerchio con questa coinvolgente conclusione dell'epica trilogia di StarCraft II: Legacy of the Void, focalizzata appunto sui protoss.

Anche se per noi sono alieni a tutti gli effetti, li ho sempre considerati creature spirituali, perché possono percepire le emozioni dei loro simili, ma anche per i grandi ideali e il senso dell'onore che li contraddistinguono. Tenendo presente questa spiritualità, abbiamo sfruttato la liricità dei cori per suggerire la bellezza e l'armonia del legame che i protoss possono instaurare attraverso il Khala. Abbiamo anche inserito le campane tubolari, usate nelle torri delle chiese, incorporando i sintetizzatori per sottolineare l'alto grado di ingegneria raggiunto dai protoss. Pedro Eustache ha suonato strumenti etnici a fiato solisti aggiuntivi. Infine, per legare il tutto e aggiungere profondità emotiva e potenza, abbiamo registrato dal vivo un'orchestra di 86 elementi.

Con questa colonna sonora, Mike Patti, Neal Acree, Glenn Stafford e io abbiamo cercato di cogliere la natura misteriosa ed evocativa dei protoss, sottolineando al contempo la drammaticità della storia. In Legacy, i protoss oppongono l'ultima, strenua resistenza contro un infido male, combattendo in nome di un'ultima, disperata speranza: poter tornare un giorno al loro glorioso passato, quando la cultura protoss risplendeva come una costellazione. Per raggiungere questo obiettivo, dovranno imbarcarsi in un viaggio per scoprire la loro vera natura. Speriamo che apprezzerete queste musiche.

Jason Hayes

Compositori: Jason Hayes, Mike Patti, Neal Acree, Glenn Stafford

Musiche aggiuntive: Cris Velasco, Jason Hayes