15° anniversario di Diablo

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Il primo titolo Blizzard a cui abbia mai giocato è stato il primo Diablo. Sin dal principio rimasi affascinato dall’approccio musicale unico, efficace e inaspettato adottato da Matt Uelmen. La sensazione di immersività fu immediata e completa. Sapevo di essere incappato in qualcosa di molto speciale, nell’ambito dell’entertainment: qualcosa che avrebbe lasciato una traccia indelebile nelle comunità di gioco di tutto il mondo.

Al 2008 Blizzard Worldwide Invitational, che si è tenuto a Parigi, la musica di Diablo si è rivelata all’altezza del suo status senza bisogno di introduzioni eclatanti, presentazioni pirotecniche o filmati funambolici. È bastato che un chitarrista, da solo, illuminato da una luce rossa, suonasse i primi accordi di "Tristram" su una chitarra a 12 corde per far capire a tutti che il male era tornato.

Dopo l’annuncio di Diablo III, il team musicale di Blizzard sapeva di dover tener fede ad alte aspettative, specialmente quelle dell’azienda stessa. La musica avrebbe dovuto dare continuità, per stile ed emotività, a quanto fatto nei precedenti episodi della serie, ma doveva anche evolversi insieme alla storia per accompagnare i giocatori nel nuovo, affascinante viaggio attraverso Sanctuarium e oltre.

Nonostante l’inizio del gioco sia sottolineato da melodie familiari e dalle cinque note ascendenti del tema principale, la nuova colonna sonora di Diablo III riesce ben presto a trasportare i giocatori in luoghi nuovi, presentando i nuovi personaggi e gettando nuova luce sulle vecchie conoscenze. Ecco come abbiamo affrontato il compito di realizzare la colonna sonora per questa nuova, affascinante storia.

Matt Uelmen in persona ha eseguito molte parti di chitarra su "New Tristram" insieme a Laurence Juber, un musicista Blizzard di vecchia data, esibitosi alla manifestazione parigina ed ex membro degli Wings di Paul McCartney. Composto per creare un’atmosfera di familiarità, l’intreccio di chitarre, mandolini, dulcimer, strumenti orchestrali e "sonorità miscelate" dovrebbe accontentare ogni fan di Diablo.

Da molto tempo Blizzard si affida alla sottile sensazione di organicità e alla dinamica bellezza dell’esecuzione musicale dal vivo per lo sfondo musicale dei propri giochi, impiegando singoli artisti solisti come intere orchestre. L’esecuzione dal vivo ha impreziosito le colonne sonore dei precedenti capitoli di Diablo, raggiungendo il culmine nel lirismo orchestrale, quasi wagneriano, in Diablo II: Lord of Destruction, sempre ad opera di Matt Uelmen. Negli ultimi anni abbiamo scritto e registrato dal vivo ore e ore di musiche per World of Warcraft e StarCraft II: Wings of Liberty.

Per conferire a Diablo III un carattere unico, abbiamo deciso di registrare l’orchestra Pacific Symphony "a casa sua", nella Renée and Henry Segerstrom Concert Hall, nella California del sud. Allo scopo di registrare una musica scritta per illuminare un conflitto senza tempo, ci è sembrato appropriato un ambiente acustico che rispecchiasse una delle più antiche tradizioni legate alla musica dal vivo: un’immensa stanza che non richiedesse amplificazione. In questo ambiente, la musica di Diablo III è nettamente in contrasto con quella più contemporanea e cinematografica di StarCraft, così come con quella prettamente medievale di Warcraft.

Quale favola gotica si potrebbe dire completa senza un coro epico? E non sarebbe ancora meglio averne due? Ovviamente sì: abbiamo reclutato cori diversi per rappresentare le diverse fazioni coinvolte nell’Eterno Conflitto. Abbiamo iniziato dall’Europa, dove gli accenti regionali ci avrebbero aiutato a ottenere un effetto diverso ma comunque avvicinabile al classico "Hollywood sound". Siamo anche andati controtendenza selezionando le splendide, ossessionanti e seducenti timbriche del gruppo vocale irlandese ANÚNA per dare voce agli Inferi Fiammeggianti e ai Primi Maligni, e una sezione prevalentemente maschile delle London Voices per rappresentare il Concilio di Angiris del Paradiso Celeste. Entrambi i gruppi sono stati registrati nelle rispettive e storiche "sedi musicali": Windmill Lane a Dublino e lo Studio Two degli Abbey Road, a Londra.

Tutti noi di Blizzard Entertainment, inclusi i talentuosi e devoti menestrelli del dipartimento audio, speriamo che possiate apprezzare quest’avventura musicale anche più di quanto l’abbiamo fatto noi durante il processo creativo. Come direbbe Deckard Cain: "Fermati un attimo e ascolta..."

Russell Brower
Direttore audio/compositore
Blizzard Entertainment
Maggio 2012