Blizzard alla gamescom 2010 — Interviste
Blizzard alla gamescom 2010 — Interviste

Alla gamescom di quest'anno i fan di World of Warcraft hanno avuto la possibilità di vedere alcune delle migliori gilde d'Europa fronteggiare il Re dei Lich dal vivo, sul nostro palco a Colonia, in Germania.
Durante l'evento abbiamo avuto l'opportunità di fare due chiacchiere con alcuni membri della famosa gilda tedesca “For the Horde”, a cui abbiamo fatto alcune domande sulla loro esperienza come raider di altissimo livello e sulle loro aspettative per il futuro di World of Warcraft.

Intervista con "For the Horde"

La vostra gilda è stata una delle prime a espugnare Icecrown Citadel. Qual'è il vostro approccio ai raid boss, quando li affrontate per la prima volta? E per curiosità: quanto spendete in riparazioni quando affrontate un nuovo raid?

La prima cosa che facciamo quando affrontiamo un nuovo boss è innanzitutto cercare di rimanere in vita il più possibile e raccogliere quante più informazioni possibili. Il passo successivo è trovare una buona contromossa per le abilità del boss, una per una. Così facendo possiamo spingere al limite la performance del nostro gruppo, fino a dominare l'incontro definitivamente. Alcuni di noi creano anche delle piccole modifiche alla UI per avere un timer delle abilità del boss o per impostare alcuni segnali e icone al raid. I costi di riparazione per questi incontri possono variare: ricordo che nella nostra prima settimana a Ulduar la banca della nostra Gilda si è alleggerita di circa 80,000 pezzi d'oro solo per le riparazioni!

Una nuova Raid instance in genere significa una corsa contro le altre gilde per le prime kill. Com'è l'atmosfera in gilda quando la competizione è a questi livelli?

Queste fasi sono le più affascinanti e le più stressanti per noi, perché dobbiamo spendere ore e ore ogni giorno per raffinare le nostre strategie. La competizione fra gilde di tutto il mondo è importante per noi, e siamo felicissimi di ogni nostra vittoria, ma siamo felici anche per le altre gilde, quando le vediamo raggiungere traguardi importanti. E quando abbiamo successo in una sfida particolarmente difficile diventiamo molto emotivi - alcuni di noi hanno persino ricevuto una visita dai vicini, che bussavano preoccupati per le urla!

Cosa siete più ansiosi di provare in Cataclysm?

Siamo felicissimi del nuovo sistema di gestione delle gilde, che fornirà loro tantissime caratteristiche utili a supportarle nei raid. Siamo curiosi di vedere come Blizzard bilancerà i raid da 10 e 25 giocatori in termini di difficoltà e distribuzione del loot. Siamo inoltre forti sostenitori degli sforzi di Blizzard nell'approccio "porta il giocatore, non la classe", ad esempio distribuendo meglio i vari "buff" fra classi differenti.

Qual'è il vostro ricordo più caro di 5 anni di raid su World of Warcraft?

Alcuni potrebbero aspettarsi un ricordo di Ragnaros o altre grandiose "first kill" del passato. Ma dopo tanti anni, abbiamo capito che la cosa più importante è il divertimento del giocare assieme e l'affiatamento e le relazioni che abbiamo costruito negli anni.