BlizzCon 2005

Migliaia di giocatori hanno atteso in interminabili file attorno all'Anaheim Convention Center, ansiosi di vedere il futuro di World of Warcraft e StarCraft: Ghost alla BlizzCon. Molti di essi indossavano costumi fatti a mano, e l'atmosfera si elettrizzava sempre di più mano a mano che si avvicinava il momento di apertura delle porte.

Riassunto del primo giorno della BlizzCon

Il presidente di Blizzard,Mike Morhaime, ha dato il via allo show con un discorso di benvenuto sulla storia e la crescita di Blizzard lungo gli anni. Ha inoltre toccato alcune delle caratteristiche di StarCraft: Ghost che gli invitati avrebbero potuto vedere per la prima volta alla BlizzCon - l'introduzione degli zerg come razza giocabile in multigiocatore ed il fatto che la modalità multiplayer avrebbe supportato fino a 16 giocatori. Al discorso ha fatto seguito l'intervento del responsabile di produzione Shane Dabiri, e l'annuncio ufficiale dell'espansione di World of Warcraft. Assieme all'annuncio di Shane, è stato proiettato un trailer che mostra la nuova razza giocabile, gli Elfi del Sangue, che avrebbe fatto la sua comparsa in World of Warcraft: The Burning Crusade.

I nostri ospiti sono giunti da ogni parte del mondo per vedere l'espansione, l'ultima versione di StarCraft: Ghost, ed incontrare altri giocatori. Molti discutevano dei tornei a inviti tenutisi alla BlizzCon, e i posti di fronte al palcoscenico in cui si tenevano i tornei di Warcraft III e StarCraft erano sempre affollatissimi. Giocatori professionisti da ogni parte del mondo si sono dati appuntamento alla BlizzCon, per competere nel torneo a inviti.

Altri eventi seguiti alla BlizzCon sono stati i tornei Battle.net e le mostre d'arte, nelle quali un flusso costante di persone ha potuto vedere le opere del dipartimento artistico di Blizzard, assieme alle fan art create da altri giocatori. Gli invitati hnno inoltre apprezzato il torneo di Battlegrounds, sia come spettatori che come partecipanti. Molti hanno anche tentato di raggiungere la cima di Blackrock Spire, il muro di free-climbing approntato alla BlizzCon. Più tardi, numerosissimi partecipanti si sono recati alle conferenze, o hanno recuperato le forze per la gara cocktail con il team di sviluppo, che si sarebbe tenuta durante la notte.

Riassunto del secondoo giorno della BlizzCon

Tenendosi di sabato, il secondo giorno della BlizzCon ha visto una folla ancora più grande radunarsi ai cancelli dell'Anaheim Convention Center. Se il primo giorno i nostri ospiti hanno passato un po' di tempo ad orientarsi, stavolta molti di loro sono partiti direttamente verso le aree che volevano visitare.

Una delle migliori caratteristiche di questa edizione, per molti dei nostri ospiti, è stata la possibilità di rivedere alcune delle conferenze che si erano persi il giorno prima. In queste sessioni, gli sviluppatori hanno discusso differenti aspetti dei nostri giochi, sotto l'orecchio attento dei giocatori. La storia e la filosofia dietro gli universi Blizzard, design, cinematiche, e argomenti specifici quali il multiplayer di StarCraft: Ghost e le classi, le razze, gli oggetti, i battleground e i raid di World of Warcraft, e molto altro ancora. Alla fine di ogni sessione, ogni ospite ha potuto rivolgere le sue domande.

Nella conferenza su illustrazione e design, i membri del team sviluppo creativo di World of Warcraft e gli artisti di StarCraft: Ghost hanno presentato arte concettuale e 3D agli ospiti, spiegando come ogni pezzo è stato creato e raffinato per entrare nello spirito degli universi di Warcraft e StarCraft. La conferenza sulle classi di World of Warcraft era particolarmente affollata, poiché molti dei nostri visitatori hanno potuto discutere con tutta la loro passione sulla classe che amano giocare. Gli sviluppatori Tom Chilton e Rob Pardo hanno spiegato come è nata ciascuna classe, descrivendo il naturale progresso da Warcraft III a World of Warcraft. Nella loro presentazione di 45 minuti, i due hanno anche discusso del ruolo inteso per ogni classe, e dei piani futuri per le prossime patch e per l'espansione - The Burning Crusade.

Il campo di giostra ha attirato una gran folla, ansiosa di confrontarsi in PvP dal vivo. Con lance di gommapiuma in resta, i giostranti hanno tentato il loro meglio per mantenere l'equilibrio e sbilanciare i loro avversari. Vicino al muro da free-climbing battezzato Blackrock Spire, una manciata di partecipanti ha potuto assistere a partite di ping pong a coppie, giocate su uno dei tre tavoli da ping pong portati apposta alla BlizzCon (una partita a ping pong è in effetti l'antistress perferito negli uffici Blizzard Entertainment).

L'area degli sponsor era anch'essa affollata, con centinaia di ospiti che si accalcavano agli stand di NVIDIA, Intel, Games for Windows, Upper Deck, ed altri, per raccogliere palle di gomma rimbalzanti, con luci blu all'interno, che hanno dimostrato di essere i souvenir più popolari. Poco lontano, artisti e tatuatori si mettevano d'impegno a disegnare ritratti o tatuaggi temporanei che proclamavano fedeltà alle fazioni di World of Warcraft. Chi non ha partecipato agli eventi ha potuto riposarsi in attesa del concerto di chiusura, che sarebbe cominciato alle 18:00. In concerto, Level 60 Elite Tauren Chieftain, nella loro prima apparizione fuori Kalimdor, il comico Christian Finnegan, e nientemeno che la rock band di fama mondiale - The Offspring!

BlizzCon 2005

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