Concorso Blizzard per dessert festivi 2010

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Un’altra stagione festiva se n’è andata; e sebbene gli addii non siano mai dolci, le opere che avete creato e fotografato per il concorso Blizzard per dessert festivi 2010 lo sono senza ombra di dubbio!

La scorsa edizione di questo concorso è stata una delle preferite dalla nostra comunità, quindi vi abbiamo chiesto ancora una volta di creare un dessert al gusto Blizzard e scattarne una foto per condividere con noi la gioia (se non il gusto). Siamo rimasti stupiti dalle deliziose creazioni con le quali ci avete tentato!

Dopo aver passato in rassegna tutte le opere, siamo rimasti con l’acquolina in bocca (mandateci qualche pasticcino pls), ma siamo riusciti a metterci d’accordo, sovrastando l’implacabile borbottio dei nostri stomaci, sui vincitori. Fate banchettare i vostri occhi su questi cinque fantastici finalisti, e unitevi a noi nel congratularci con loro per le superbe abilità culinarie che hanno sfoggiato!

Vincitori

Rachael High – Norwich, Regno Unito
"Nom, nom, nom... mrglmrglmrglmrgl!!!
(Torta-murloc di profondità.)”

Erin Coles – Long Beach, CA, USA
“Tutti i leader dell’Orda e dell’Alleanza nei loro letti-pasticcino! Ho fatto anche un murloc, un boomkin e Deathwing! Commestibili, teneri e gustosi!”

Derek Morelan – Gentry, AR, USA
“Auguri di buone feste a tutto il team Blizzard dai ragazzi della locanda di Goldshire!”

Jaclyn Nguyen – Houston, TX, USA
“ ‘Scende dal camino, e ti ruba i regali dalla calza!’ Ecco il Babbo Natale goblin: modellato con i Rice Krispies scende per un camino fatto di pan di spagna, il tutto coperto con fondente di zucchero e pasta di gomma.”

Cecilia Arnqvist – Luleå, Svezia
“Ho fatto una bellissima Stormwind di pan di zenzero, ma poi la mia torta al cioccolato l’ha distrutta. Deathwing è una deliziosa torta al cioccolato aromatizzata all’arancio e chiodi di garofano, con ali di zucchero caramellato. Beh, ha un’ala soltanto, ma del resto non si chiama Deathwings, giusto? Anche il fuoco è fatto con lo zucchero caramellato. Non ho mai visto qualcosa di così difficile da fotografare in vita mia: sarebbe stato più facile navigare sott’acqua al buio. Ma o la va... “